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La carovana dei magi
a cura di
Lidia Iacono
Basta uno spot
pubblicitario visto in televisione che ci fa scattare la
curiosità e un approfondimento su internet.

Ci rechiamo a
Gagliano Castelferrato un piccolo paese con 2500 abitanti a 12
kilometri da Agira la strada un po’ dissestata per lavori in
corso ma solo pochi kilometri, siamo arrivati con una pioggia
battente, ci indicano gentilmente il parcheggio a inizio di
paese, aspettiamo che smetta di piovere e facciamo il giro del
paese che ci appare molto pulito e ordinato con i pavimenti e i
marciapiedi in cotto molto particolari è un presepe le case
attaccate alla roccia che è illuminata da una grande stella che
crea un atmosfera magica. Il 6 gennaio è una giornata di sole ci
raggiungono Carmelo e Rosalba e iniziamo il giro del paese
subito ci accorgiamo della disponibilità della gente, i vigili
urbani ci danno tutte le indicazioni per una prossima volta di
un buon parcheggio sulla variante dove c’e anche l’acqua, la
gente che incontriamo ci spiega le varie fasi della
manifestazione che si svolgerà nel pomeriggio, visitiamo la
chiesa madre che si trova nella parte alta del paese sotto la
rocca e il castello diroccato, il parroco ci fa da cicerone
raccontandoci la nascita della chiesa e le difficoltà del
restauro, ci regala un suo libro ma prima di congedarci ci
delizia con il suono dell’organo del 1300 suonandoci l’Ave
Maria. Nel tardo pomeriggio il paese inizia ad animarsi ci
rechiamo dove inizia la sfilata, la strada principale e
illuminata da
piccoli lumini accesi per terra, già tutto ciò e
molto suggestivo, inizia il corteo
i
re magi e il loro seguito vestiti molto variopinti, i tamburi
iniziano a suonare musiche arabe le danzatrici ballano, i
mangiatori di fuoco fanno i loro giochi, arrivano alla prima
postazione dove è stato allestito un palco con stoffe, luci,
sedie, e tende arabe; i magi osservano il cielo e scorgono una
stella di particolare luminosità e seguendola iniziano il loro
percorso. Arrivano alla seconda postazione anche questa
allestita arabeggiante che rievoca i luoghi di allora,
consultano i saggi di Babilonia e proseguono verso la terza
postazione in cui si trova Erode con i suoi soldati e le donne
del suo harem; la quarta e ultima postazione certamente è la più
emozionante è posta sotto la rocca sapientemente illuminata con
un coro di angeli, si trova la sacra famiglia, i magi e tutto il
corteo, portano doni al Messia. Si conclude con un grande
applauso. E’ stata un rievocazione molto commovente che
certamente le parole non riescono a trasmettere, siamo contenti
che anche questa volta la nostra curiosità e la voglia di
conoscere ci ha fatto provare belle emozioni siamo sempre più
convinti che solo viaggiando in camper si possono visitare paesi
come questo.
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